Gestione delle finiture del pavimento in Autodesk Revit

Gestire le finiture differenti all’interno di un progetto è una tematica fondamentale per poter sfruttare al meglio le potenzialità del BIM.
La gestione delle finiture interne può essere affrontata in diversi modi:

finishFloors – Revit workFlow Plug-In – Revolution Design (pagamento)

35$ 1 licenza portatile per solo finishFloors
130$ 1 licenza portatile per il pacchetto Revit Workflow

Il concetto è quello del “draw how you build”.
Costruire un pavimento che contenga solo la parte strutturale del solaio.
Creare una tipologia di pavimento per ogni finitura differente presente nel progetto utilizzando la nomenclatura secondo gli standard del proprio studio, per esempio: “AA”_finitura_”materiale di finitura”.
Inserire nei “dati di identità” di un locale il parametro “finitura pavimento” utilizzando un codice differente per ogni finitura secondo gli standard, per esempio: PF”00″.
Utilizzare finishFloors per assegnare ad ogni locale un pavimento di finitura secondo il codice di “finitura pavimento” nei “dati di identità” di ogni locale.
Nella scheda “Revolution Design” utilizzare il comando “Manage Floors” ed associare ad ogni codice di finitura dei locali il rispettivo pavimento di finitura. Il pavimento di finitura verrà automaticamente posizionato sopra al pavimento strutturale.

Pro

• Veloce da creare
• Veloce da modificare
• Coerenza fra modello e realtà: sezioni, piante e viste prospettiche sempre coerenti con le piante
• Visibile in tutte le viste
• Computabile con una tabella nella categoria “pavimenti”
• E’ possibile sincronizzare le diverse finiture con i relativi locali in maniera automatica. Si deve inserire manualmente all’interno delle proprietà del locale il codice fi “finitura del pavimento” che è collegato a una precisa famiglia di pavimento di finitura.

Contro

• Aumenta la pesantezza del modello
• Complica il workflow perché il pavimento di finitura viene inserito sopra il livello di riferimento, quindi la quota del livello non coincide con l’estradosso della finitura.
Questo comporta l’inserimento di un altro livello a una quota che coincide con l’estradosso della finitura e inserire le porte e gli arredi in questo livello più alto.

Note:
• Bisogna utilizzare il “finish code mapping” per velocizzare l’inserimento. Grazie al “finish code mapping” si possono associare il parametro della finitura del pavimento dei locali a un pavimento preciso in maniera automatica per lo specifico progetto. Per impostarlo:
“With the office standard template open (or a project that contains standard floor types) open finishFloors settings and click the ‘Finish Code Map’ button. This will bring up the map editing dialog (pictured below). Enter the values and mappings desired and use the ‘Set as Default’ button.”
• Se si vuole assegnare un pavimento per tutte le stanze presenti nel progetto non si devono avere Locali non assegnati.
• Le famiglie di porte devono avere definito all’interno un piano di riferimento con il parametro “chiusura muro” assegnato altrimenti il plug-in da errore.

FONTE:
http://www.revolutiondesign.biz/workflow/WFfeatures.html

 

Roombook – Revit Extension (gratuito)

Gratuita in Autodesk App Store.

Pro

• Veloce da creare
• Veloce da modificare
• Computabile con una tabella personalizzata da Roombook
• E’ possibile sincronizzare le diverse finiture del pavimento con i relativi locali in maniera automatica
• E’ possibile sincronizzare le diverse finiture del pavimento, dei muri, del soffitto e degli arredi con i relativi locali in maniera automatica
• E’ possibile creare gruppi di locali in base alle varie funzioni presenti nel progetto
• E’ possibile creare dei preset standard di finiture (pavimento, soffitto, pareti), così con un click assegni tutte le finiture di un locale
• Assegna un codice ID univoco per ogni elemento

Contro

• Richiede un tempo di calcolo proporzionale al numero di locali presenti nel progetto
• Si può applicare realmente il materiale al modello, ma viene assegnato solamente alla superficie esterna dell’elemento senza la possibilità di dare uno spessore fisico, così ci può essere una disconnessione tra la pianta e il modello

FONTE:
http://forums.autodesk.com/t5/revit-architecture/roombook-for-revit-2014/td-p/5128772

 

Room Finishing – BIM42 (gratuito)

Questo plug-in permette di inserire i pavimenti in base alle stanze è molto simile a finishFloors, con le differenze:

Pro

• Vedi finishFloors
• E’ possibile decidere a l’offset d’inserimento del pavimento
• Gratuito

Contro

• Vedi finishFloors
• Si può inserire il pavimento selezionando le stanze o a tutte quante contemporaneamente, diventa quindi di difficile gestione se si vuole differenziare il pavimento per ogni tipo di stanza
• Non è possibile aggiornare i pavimento inseriti in una maniera comoda

FONTE:
https://apps.exchange.autodesk.com/RVT/en/Detail/Index?id=appstore.exchange.autodesk.com%3aroomfinishing_windows32and64%3aen

 

Draw how you build

Modellare un pavimento comprendente solo parte strutturale del solaio.
Modellare al di sopra di questo un nuovo pavimento contenente un unico strato composta dalla finiture.

Pro

• Coerenza fra modello e realtà: sezioni, piante e viste prospettiche sempre coerenti con le piante
• Visibile in tutte le viste
• Possibile inserirle come modello linkato e inserirle nel workset “interni” dove verranno gestiti gli arredi
• Computabile con una tabella nella categoria “pavimento”

Contro

• Laborioso da creare
• Laborioso da modificare
• Aumenta la pesantezza del modello
• Non è possibile sincronizzare le diverse finiture con i relativi locali in maniera automatica. Si deve inserire manualmente all’interno delle proprietà del locale la tipologia di finitura, ma queste caratteristiche non sono collegate aumentando il rischio di errori e incoerenza fra computi e modello reale

 

Ceiling offset 0

Utilizzare il comando “controsoffitto” impostando l’offset dalla base =0 e non selezionando la proprietà “definisci locale”.
In questo modo si ha una maggiore velocità di inserimento (il controsoffitto individua automaticamente i contorni di una stanza).

Pro

• Veloce da creare
• Veloce da modificare
• Coerenza fra modello e realtà: sezioni, piante e viste prospettiche sempre coerenti con le piante
• Visibile in tutte le viste
• Possibile inserirle come modello linkato e inserirle nel workset “interni” dove verranno gestiti gli arredi
• Computabile con una tabella nella categoria “controsoffitto”

Contro

Anti-BIM: ci si ritrova con dei pavimenti nella categoria “controsoffitti”.
• Aumenta la pesantezza del modello
• Non è possibile sincronizzare le diverse finiture con i relativi locali in maniera automatica. Si deve inserire manualmente all’interno delle proprietà del locale la tipologia di finitura, ma queste caratteristiche non sono collegate aumentando il rischio di errori e incoerenza fra computi e modello reale

FONTE:
http://revitscratchpad.blogspot.it/2011/06/modelling-floor-finishesthe-fast-way.html

 

Room identity data & Color Scheme

Modellare un unico pavimento lasciando lo strato di finitura indefinito.
Inserire nei “dati di identità” di un locale il parametro “finitura pavimento”.
Andare su una vista in pianta e nelle proprietà della vista editare uno “schema colore” dal nome “finiture” che abbia una resa grafica voluta.

Pro

• Veloce da creare
• In caso di variazioni è facilmente gestibile
• Non introduce ulteriori oggetti 3D, ma visibile nelle piante
• Computabile con una tabella nella categoria “locali”

Contro

• Visibile solo in pianta
• Non si applica realmente il materiale al modello, così ci può essere una disconnessione tra la pianta e il modello
• Non si possono inserire due finiture differenti allo stesso locale

 

Split face & paint

Modellare un unico pavimento e suddividere lo strato di finitura in diverse facce e assegnare materiale differente ad ogni faccia.

Pro

• Coerenza fra modello e realtà: sezioni, piante e viste prospettiche sempre coerenti con le piante
• Non introduce ulteriori oggetti 3D, ma visibile in tutte le viste
• Computabile con una tabella nella categoria “materiali”

Contro

• Laborioso da creare
• Modificando il pavimento tutta la suddivisione in facce viene persa
• Difficile da nascondere nelle viste
• Non è possibile sincronizzare le diverse finiture con i relativi locali in maniera automatica. Si deve inserire manualmente all’interno delle proprietà del locale la tipologia di finitura, ma queste caratteristiche non sono collegate aumentando il rischio di errori e incoerenza fra computi e modello reale.

C:UsersgbergonzoniDocumentsSTABILIMENTO_ARC_gbergonzoni - Pi

 



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